Gnatologia
Le articolazione temporo-mandibolare, conosciuta come ATM, collega la mandibola al cranio. Questโarticolazione รจ fondamentale per funzioni quotidiane come parlare, masticare, deglutire, sbadigliare e stringere. Quando si avverte dolore in queste aree, si parla di disturbo temporo-mandibolare, una condizione che puรฒ essere sia fastidiosa che limitante.
I sintomi tipici del disturbo allโATM includono:
- Dolore nella zona della mandibola
- Fastidio o ronzio nelle orecchie. Orecchio ovattato o tappato
- Mal di testa frequenti o dolori al collo
- Scatti o schiocchi durante il movimento della mandibola in apertura e/o in chiusura
- Spasmi muscolari nella regione mandibolare
- Modifiche nellโallineamento dei denti superiori e inferiori
- Blocco della mandibola o difficoltร ad aprire la bocca
Se riscontrate uno di questi sintomi, vi invitiamo a contattarci. Analizzeremo la vostra situazione e creeremo un piano di trattamento personalizzato per alleviare il vostro disagio. Se occasionalmente avvertite dolore alla mandibola, ecco alcuni suggerimenti per ridurre il fastidio e prevenire la ricomparsa:
- Rilassate i muscoli facciali mantenendo le labbra chiuse e i denti separati
- Evitate di digrignare i denti
- Masticate in modo equilibrato su entrambi i lati della bocca
- Evitate di appoggiare il mento sulla mano
- Mantenete una postura corretta con la testa alta e le spalle indietro
Molte persone soffrono di disturbi dellโATM anche senza aver mai ricevuto un trattamento ortodontico. I sintomi possono manifestarsi in modo intermittente, indipendentemente dallโuso di apparecchi ortodontici. Se avete dubbi sulla necessitร di un trattamento per un disturbo allโATM, non esitate a contattarci per un consulto.
Il bite รจ una placca realizzata in resina acrilica progettata per affrontare problemi legati alla dislocazione mandibolare, modificando in modo reversibile il contatto tra i denti. Viene utilizzato per alleviare i sintomi associati al bruxismo, come dolori allโarticolazione, tensione muscolare, mal di testa e acufeni.
ATM sta per articolazione temporo-mandibolare, lโarticolazione che connette lโosso temporale del cranio con la mandibola. ร facilmente palpabile: basta posizionare il dito indice vicino allโorecchio durante lโapertura e chiusura della bocca per percepire il suo movimento. Questa articolazione รจ tra le piรน delicate del nostro corpo.
Lo gnatologo รจ un professionista specializzato nei disturbi dellโarticolazione temporo-mandibolare e nelle problematiche collegate alla masticazione, deglutizione e ai rapporti tra mandibola e cranio. Attraverso valutazioni dettagliate, lo gnatologo รจ in grado di diagnosticare problemi come disfunzioni dellโATM, bruxismo e malocclusione.
Chirurgia Orale
Se decidi di mantenere i tuoi denti del giudizio, รจ fondamentale praticare una buona igiene orale. Visite professionali regolari e radiografie annuali sono essenziali per monitorare la salute dei denti e delle gengive, assicurando che non si sviluppino problematiche nel tempo.
Dopo lโintervento, รจ normale avere un poโ di gonfiore e lieve disagio. Impacchi freddi possono aiutare a ridurre il gonfiore, mentre i farmaci prescritti allevieranno il dolore. ร consigliabile modificare temporaneamente la dieta, reintegrando gradualmente gli alimenti normali nel corso del processo di guarigione.
Prima dellโintervento, discuteremo la procedura e risponderemo a tutte le tue domande. ร importante comunicare qualsiasi condizione medica e i farmaci che stai assumendo, poichรฉ questi fattori possono influenzare la complessitร dellโestrazione. La maggior parte delle estrazioni puรฒ essere eseguita con anestesia locale o con sedazione cosciente a seconda delle esigenze.
Se non trattati, i denti del giudizio inclusi possono causare vari problemi, tra cui:
- Danni ai Denti Vicini: Possono danneggiare i molari adiacenti.
- Infezioni: Lโarea รจ difficile da pulire, rendendola suscettibile a batteri e malattie gengivali.
- Problemi Sistemici: I batteri possono entrare nel flusso sanguigno, causando infezioni che potrebbero causare un danno che si estende oltre al cavo orale.
- Cisti o Tumori: Possono formarsi attorno ai denti non trattati, causando danni alle ossa e ai nervi.
Un dente รจ considerato incluso quando non riesce a erompere completamente nella bocca, spesso a causa di uno spazio insufficiente. Si stima che circa il 90% delle persone abbia almeno un dente del giudizio incluso.
Rimuovere i denti del giudizio รจ generalmente piรน facile nei pazienti piรน giovani, poichรฉ le radici non sono completamente sviluppate e lโosso รจ piรน morbido. Con lโetร , la procedura puรฒ diventare piรน complicata a causa della formazione delle radici e dellโossificazione della mascella.
Spesso si pensa che se asintomatici, i denti del giudizio non rappresentino un problema. Tuttavia, lโassenza di sintomi non significa necessariamente che non ci siano complicazioni in atto. Una valutazione regolare dei terzi molari per identificare eventuali problematiche รจ molto importante.
Le indicazioni comuni per lโestrazione includono:
- Infezioni o malattie gengivali
- Carie non riparabili
- Presenza di cisti o tumori
- Danni ai denti vicini
Denti del giudizio che sono completamente erotti, senza carie e circondati da gengive sane possono non richiedere estrazione, ma necessitano di controlli e pulizie professionali regolari.
Emergenze Odontoiatriche
Non รจ infrequente che un bambino possa subire un trauma a livello dei denti, o giocando, o facendo sport o in un incidente. In qualsiasi caso siamo sempre disponibili a vedere piccoli pazienti op adulti, chiamateci e cercheremo di organizzare una visita in giornata. Nel frattempo lavate la ferita con acqua corrente. Generalmente il trauma interessa anche i tessuti molli, quindi anche le labbra e le gengive devono essere lavate con cura. Cercate di arrestare lโeventuale sanguinamento comprimendo con una garzina lโarea traumatizzata. Controllate se i denti sono integri o si sono rotti. Nel secondo caso cercate il frammento e mettetelo in soluzione fisiologica, nella saliva o nel latte e portatelo con voi allโappuntamento. Potrebbe essere possibile riattaccare il frammento di dente fratturato. Qualora il trauma avesse portato alla perdita di tutto il dente รจ importante cercare di raggiungere il dentista nel piรน breve tempo possibile. Nel frattempo conservate il dente in ambiente umido, saliva, latte o soluzione fisiologica.
Pedodonzia โ Odontoiatria Pediatrica
Spesso genitori ci riferiscono le loro perplessitร sulla necessitร o meno di curare i denti decidui (da latte) dal momento che verranno poi sostituiti da denti permanenti a partire dai sei anni del bambino. In realtร i dentini da latte devono essere preservati il piรน possibile! Questi fungono da guida per il corretto posizionamento dei denti definitivi e servono a mantenere lo spazio in arcata per prevenire un affollamento futuro dei permanenti.
La sigillatura dei solchi dei denti รจ una procedura preventiva fondamentale per ridurre il rischio di carie nei bambini, in particolare nei loro primi denti permanenti, come i primi molari (che erompono generalmente intorno ai 6 anni). Questa tecnica consiste nellโapplicazione di una speciale resina sulle superfici masticatorie dei denti, che chiude i piccoli solchi naturali dove le carie possono facilmente insorgere.
La buona notizia รจ che la sigillatura non richiede anestesia e non provoca dolore, rendendola unโopzione semplice e sicura. Lโetร consigliata per eseguire questa procedura varia a seconda del momento in cui i molari spuntano. Di norma, si consiglia di sigillare i primi molari intorno ai 6 anni e i secondi molari intorno ai 11-13 anni.
ร importante sottolineare che la sigillatura รจ raccomandata come parte della prevenzione primaria, in particolare per i sesti permanenti. A sei anni, i bambini non hanno ancora la manualitร necessaria per pulire efficacemente i solchi, quindi la sigillatura diventa cruciale per prevenire la formazione di carie. Tuttavia, รจ fondamentale accompagnare questa procedura con un corretto spazzolamento quotidiano per ottenere i migliori risultati nella salute dentale.
In conclusione, la sigillatura dei solchi รจ una misura preventiva che puรฒ fare la differenza nella salute orale dei bambini, aiutandoli a mantenere denti sani e forti nel tempo.
La cura dellโigiene orale nei bambini inizia prima ancora della comparsa del primo dente da latte. Le madri possono iniziare a pulire le gengive del bambino con una garza umida, preparando cosรฌ il terreno per una corretta igiene. Quando spuntano i primi dentini, รจ importante utilizzare spazzolini adatti, consigliati dal dentista o dallโigienista, inizialmente con lโassistenza dei genitori e successivamente in modo autonomo. La prima visita dal dentista dovrebbe avvenire tra i 2 e i 3 anni, per controllare lโeruzione dei denti da latte.
Ad Anestident Odontoiatria Specialistica, offriamo informazioni fondamentali per preservare la salute orale dei bambini fin dai loro primi mesi di vita. Parliamo dellโimportanza della fluoroprofilassi, dei benefici dellโallattamento al seno, di come correggere abitudini viziate, dellโigiene alimentare e delle sigillature di solchi e fossette. Queste informazioni aiutano le mamme a comprendere come mantenere sano uno dei beni piรน preziosi: la bocca dei loro figli.
Stabilire buone abitudini di igiene orale sin da piccoli รจ cruciale per garantire denti sani per tutta la vita. ร essenziale non attendere una visita dal dentista solo in caso di carie o traumi; portare i bambini in studio prima dei 3-4 anni permette loro di familiarizzare con lโambiente, sviluppare fiducia nei medici e consentire allโodontoiatra di individuare eventuali problemi precocemente. Lโapproccio giocoso e positivo degli operatori contribuisce a creare unโesperienza serena, incoraggiando cosรฌ abitudini sane.
Implantologia
La mia amica ha tolto un dente e messo quello nuovo in un giorno, perchรฉ io devo aspettare un anno?
Lโimplantologia dentale รจ una branca dellโodontoiatria che รจ andata incontro a notevoli sviluppi tecnologici nel corso degli ultimi anni. Oggi offre soluzioni avanzate per sostituire i denti mancanti e ripristinare la salute orale. I tempi necessari per queste terapie possono essere relativamente brevi (qualche settimana) oppure durare molti mesi, a volte si inseriscono allโinterno di un percorso di cure che puรฒ durare anche anni. Non cโรจ quindi da stupirsi se davanti a una tale variabilitร di durata molti pazienti si sentano disorientati e si domandino perchรฉ un loro conoscente abbia subito unโestrazione dentaria e messo il dente nuovo immediatamente, mentre a loro siano stati prospettati tempi decisamente molto piรน lunghi. Questo breve articolo si propone di illustrare i diversi aspetti che influenzano i tempi dellโimplantologia dentale, rispondendo anche alle domande piรน comuni sul concetto di โdenti fissi in un giorno.โ
La soluzione piรน conservativa per sostituire un dente mancante รจ quella di posizionare un impianto dentale. Si tratta di una vite, (generalmente in titanio), che sostituisce la radice del dente perduto, sulla quale, a guarigione ultimata, viene installata la protesi (il dente nuovo). Lโimpianto si fissa nellโosso attraverso un delicato processo di guarigione chiamato osteointegrazione. Questo ha inizio dal momento in cui viene posizionato lโimpianto e si protrae per alcuni mesi. I protocolli tradizionali prevedono tempi di guarigione di circa sei mesi, lo sviluppo di nuove forme implantari e superfici altamente biocompatibili che favoriscono lโosteointegrazione hanno ridotto questi tempi in molti casi a circa 12 settimane.
Carico Immediato:
Il carico immediato รจ un approccio che permette di connettere la protesi dentale allโimpianto nello stesso giorno o nei giorni immediatamente successivi allโinserimento. Questo protocollo รจ adottato quando lโimpianto dentale presenta una stabilitร sufficiente e cโรจ la certezza della sua immobilitร durante il processo di guarigione. Tuttavia, questo non รจ sempre possibile a causa della condizioni di salute orale del paziente e delle variazioni nelle condizioni dellโosso e dei tessuti circostanti.
Fattori Che Influenzano il Carico Immediato:
- Quantitร e qualitร dellโOsso: Deve essere presente unโadeguata quantitร di osso che consenta di stabilizzare lโimpianto. Lโosso deve essere sano, denso e privo di infezioni.
- Condizioni gengivali: La salute delle gengive e dei tessuti molli circostanti รจ fondamentale. Se รจ presente infiammazione gengivale questa deve essere messa sotto controllo prima di qualsiasi terapia implantare.
- Complessitร del caso: Situazioni con difetti ossei possono richiedere procedure aggiuntive, quali ad esempio la ricostruzione dellโosso prima del posizionamento di un impianto.
- Grado di cooperazione e abitudini masticatorie del paziente: Nei casi in cui sia possibile inserire un dente immediatamente, il paziente dovrร fare attenzione a non masticarci sopra almeno nelle fasi iniziali di guarigione. Qualora sussista il dubbio che il paziente non sia in grado di garantire una guarigione senza sollecitazioni masticatorie al nuovo impianto, potrebbe essere piรน indicato adottare un approccio tradizionale.
Alla luce di queste osservazioni, si evince che non tutte le situazioni cliniche e non tutti i pazienti possono ricevere i denti fissi immediatamente dopo il posizionamento di un impianto dentale. La decisione dipende dalle condizioni di salute generale del paziente, dalla sua salute parodontale (delle gengive e dellโosso) e dalla quantitร e qualitร di tessuto osseo presente nella zona che riceverร il nuovo dente.
In conclusione, i tempi dellโimplantologia dentale sono soggetti a molteplici variabili. I notevoli progressi nel campo dellโimplantologia dentale permettono oggi di eseguire interventi minimamente invasivi e in alcuni casi sostituire i denti mancanti andando a posizionare impianti dentali che supportano un nuovo dente immediatamente. Questo รจ fonte di grande soddisfazione per il clinico e soprattutto per i pazienti che sono in grado di ripristinare lโestetica in tempi ridotti. Affinchรฉ questo si verifichi devono sussistere una serie di condizioni che garantiscano la riuscita della terapia nel migliore dei modi e senza correre rischi. Alcune situazioni cliniche rendono impossibile lโinstallazione di un nuovo dente immediatamente o addirittura richiedono di attendere molto tempo prima del posizionamento dellโimpianto perchรฉ bisognerร prima mettere sotto controllo la malattia parodontale per garantire risultati duraturi.
Un dente perso per carie, trauma o malattie gengivali puรฒ essere sostituito con una protesi rimovibile oppure con una protesi fissa. La soluzione dโelezione, quella meno invasiva, per rimettere un dente fisso, รจ costituita dal posizionamento di un impianto dentale. In questo modo infatti si puรฒ sostituire il dente mancante con unโestetica e un aspetto simili a quelli del dente naturale senza andare a toccare i denti adiacenti, cosa che invece รจ necessario fare nel caso si opti per un ponte tradizionale.
Tecnicamente, con il termine โimpianto dentaleโ si indica la radice dentale artificiale che viene posizionata nellโosso mascellare o mandibolare per sostenere un nuovo dente protesico o un ponte. Tuttavia, molto spesso quando le persone non addette ai lavori parlano di โimpiantoโ, si riferiscono alla combinazione dellโimpianto propriamente detto (la radice artificiale) e della corona protesica (il nuovo dente).
Esistono diversi tipi di impianti dentali, cerchiamo di fare un poโ di chiarezza:
Innanzitutto รจ bene distinguere due tipologie principali:
- Endo ossei (impianti nellโosso): gli impianti dentali piรน comuni. Possono avere varie forme: cilindrici, conici, o a lama. Vengono posizionati chirurgicamente allโinterno dellโosso. Attraverso un processo di guarigione chiamato osteointegrazione nel corso di alcune settimane lโosso adiacente si โfissa allโimpiantoโ ed รจ cosรฌ pronto a sorreggere i carichi masticatori del nuovo dente. Ogni impianto sorregge uno o piรน denti protesici.
- Sub periostali (impianti sopra lโosso): questo tipo di impianti vengono posizionati sotto alla gengiva ma al di sopra dellโosso (non al suo interno) con un scheletro metallico che ha delle porzioni che fuoriescono dalla gengiva per consentire il posizionamento del nuovo dente o della nuova protesi fissa. Gli impianti sub periostali vengono utilizzati nei pazienti che non sono in grado di indossare protesi convenzionali e non hanno una quantitร dโosso sufficiente per un impianto endo osseo.
Gli impianti piรน comunemente utilizzati sono quelli di tipo endo osseo in quanto sono quelli supportati da unโevidenza scientifica piรน solida e per questo motivo sono lโunico tipo di impianto che utilizziamo presso Anestident Odontoiatria Specialistica.
Un nuovo dente su impianto รจ costituito da tre componenti: lโimpianto propriamente detto (la vite nellโosso), il moncone o abutment (un pilastro, generalmente metallico, connesso allโimpianto che lo mette in comunicazione con lโambiente orale attraversando la gengiva) e la corona (il dente protesico che ripristina funzione ed estetica).
Gli impianti differiscono tra loro per anatomia macroscopica (la forma della vite), microscopica (la ruviditร della superficie), dimensione (esistono differenti lunghezze e diametri), la forma della connessione tra impianto e moncone e il materiale di cui sono fatti. La maggior parte sono in titanio o in leghe di titanio e zirconio ma esistono anche impianti in ceramica.
Esistono sul mercato italiano decine di aziende che producono impianti dentali e centinaia di tipologie differenti di impianti. Se per un paziente un impianto puรฒ essere equivalente ad un altro, in realtร esistono delle differenze importanti anche dal punto di vista della qualitร della ricerca scientifica alla spalle del prodotto.
Esistono impianti supportati da ricerca scientifica di ottima qualitร ed altri che sebbene legalmente disponibili in commercio non possiedono le stesse solide ricerche alle spalle.
In tal senso sono interessanti i dati raccolti in uno studio dellโUniversitร di Gotheborg di qualche anno fa (Derks 2015) nel quale analizzando quasi 600 pazienti con impianti dentali si notava che il rischio che gli impianti andassero incontro a malattia nel tempo era correlato anche alla presenza di malattie parodontali, al numero degli impianti posizionati, al fatto che fossero stati realizzati da un dentista generico o da uno specialista ed infine anche dalla marca.
ร per questo motivo, che sulla base delle conoscenze scientifiche, selezioniamo lโimpianto piรน adatto al singolo paziente in base alla specifica situazione clinica e utilizziamo solo impianti che rispondono ai piรน alti standard qualitativi e supportati da studi scientifici validati e di altissimo livello.
La perdita di un dente per trauma, carie o eccessiva mobilitร costituisce un evento spiacevole che ci pone davanti al dilemma di come sostituire lโelemento perso. Da diversi anni ormai, non siamo piรน costretti a limare i due denti adiacenti per ricevere un ponte; gli impianti dentali infatti costituiscono oggi la soluzione dโelezione, meno invasiva, per ripristinare in maniera predicibile ed efficace la funzione e lโestetica di un dente andato perduto.
Un paziente candidato a ricevere un impianto dentale si rivolge alla nostra attenzione spesso con una serie di dubbi e incertezze. Ci si domanda tra le altre cose, quale sarร la durata dellโintervento, se sarร doloroso, se verranno utilizzati dei punti di sutura, se potrร essere messo immediatamente un dente fisso o se ci sia un rischio di โrigettoโ.
La maggiore fruibilitร delle informazioni ha contribuito, anche in campo odontoiatrico, da un lato a rendere la popolazione piรน consapevole delle opzioni terapeutiche, dallโaltro rischia di creare ancora piรน confusione, soprattutto laddove non si sia in grado di distinguere lโautorevolezza delle fonti. Ci si puรฒ trovare a dover ragionare con termini poco comprensibili ai non addetti ai lavori come โcarico immediatoโ, โall on fourโ, โchirurgia guidataโ, โimpianti flaplessโ, โrigenerazione osseaโ.
In realtร quando si perde un dente ci si dovrebbe soffermare sulle cause che hanno portato alla perdita dellโelemento e su quali siano i pro e i contro nel lungo termine oltre a quelli nellโimmediato. Talvolta esiste la concezione che la sostituzione di un dente andato perduto con un impianto dentale sia una soluzione per la vita, tuttavia anche gli impianti proprio come i denti naturali possono ammalarsi nel corso del tempo. ร per questo che รจ molto importante che ogni paziente con impianti venga poi inserito allโinterno di un percorso di terapia di mantenimento.
Gli impianti dentali hanno percentuali di successo molto elevate, recenti studi mostrano che lโosteointegrazione, il processo con cui un impianto โsi fissaโ nellโosso, avviene senza complicanze in oltre il 95% dei casi. Ci sono perรฒ fattori come la parodontite non trattata, la scarsa igiene orale, il diabete non controllato o il fumo, che sappiamo influenzare negativamente la salute delle gengive sia intorno ai denti che intorno agli impianti.
Per questo motivo รจ importante valutare lo stato di salute generale, la salute del cavo orale, delle gengive, il volume osseo (attraverso radiografie bi o tri dimensionali) determinando di conseguenza i tempi e i modi piรน appropriati per la riabilitazione di ciascun paziente. Non esiste una soluzione che vada bene per tutti, in alcuni casi, per alcuni pazienti, sarร possibile inserire un impianto dentale con un dente fisso lo stesso giorno dellโestrazione, in altri, in pazienti con parodontite o con limitata disponibilitร di osso potrebbe essere necessario differire il posizionamento di impianti solo dopo avere curato la parodontite o rigenerato lโosso con terapie che possono durare anche diversi mesi.
Sostituire un dente mancante con un impianto dentale รจ un processo altamente predicibile che deve perรฒ essere vissuto come uno step del percorso di cura della salute del proprio cavo orale e quindi del proprio corpo e non puรฒ essere inteso come lโacquisto di un bene al pari di unโautomobile o di un nuovo smartphone.
Per riottenere e mantenere negli anni un sorriso sano, la sostituzione di un dente con un nuovo dente su impianto si deve inserire allโinterno di un percorso di cura che ha inizio con la prima visita e prosegue ben oltre il posizionamento del nuovo dente, attraverso la terapia di mantenimento e la prevenzione.
Ad Anestident Odontoiatria Specialistica lโimplantologia รจ eseguita da odontoiatri altamente qualificati che hanno completato percorsi di formazione avanzata. La tempistica per il posizionamento degli impianti dentali varia in base a diversi fattori, tra cui la necessitร di procedure preparatorie e il numero di denti da sostituire. Di seguito sono illustrate le tipiche fasi del percorso di cura:
Valutazione iniziale
Durante la prima consultazione, si effettua un esame dettagliato dei denti, delle gengive e dellโosso mascellare, avvalendosi delle piรน recenti tecnologie come scanner intraorale 3D e della radiografia tridimensionale CBCT. Questa valutazione consente di stabilire se sono necessarie procedure preliminari, come estrazioni dentali, e di creare un piano di trattamento personalizzato. La CBCT facilita anche la pianificazione della chirurgia guidata, garantendo un inserimento degli impianti preciso e sicuro. Forniremo spiegazioni dettagliate sulla procedura e risponderemo a qualsiasi domanda.
Procedure Preparatorie
Per i pazienti che necessitano di interventi preparatori, verrร programmata una visita di controllo. Durante questa fase, eseguiremo eventuali estrazioni dentali e innesti ossei se necessari. La guarigione post-estrazione richiede generalmente due o tre settimane. Se รจ necessario un innesto osseo, il recupero puรฒ richiedere da tre a sei mesi.
Intervento di Posizionamento Implantare
La fase di posizionamento degli impianti รจ completamente indolore perchรฉ eseguita sotto anestesia locale (lo stesso anestetico usato per unโotturazione o per una terapia canalare) e ha una durata variabile in base al numero di impianti da posizionare, che puรฒ andare da poco piรน di mezzโora a circa 3 o 4 ore.
Osseointegrazione
Dopo lโintervento, gli impianti iniziano un processo di integrazione con lโosso mascellare, noto come osteointegrazione. Questa fase, cruciale per il successo del trattamento, dura solitamente dai due ai sei mesi. Durante questo periodo, monitoreremo i progressi attraverso visite di controllo per garantire lโassenza di complicazioni. In alcune situazioni, รจ possibile eseguire anche un carico immediato, che consente di posizionare la corona o la protesi provvisoria nello stesso giorno dellโintervento.
Posizionamento del Restauro
Al termine del processo di osteointegrazione, procederemo a prendere le impronte digitali del sorriso, che saranno utilizzate dal laboratorio odontotecnico per realizzare il restauro personalizzato. Una volta completata la corona, il ponte o la protesi implantare, fisseremo il restauro e ne verificheremo il corretto adattamento. A questo punto sarai nuovamente in grado di masticare e sorridere comodamente avendo ripristinato un sorriso funzionale ed esteticamente gradevole.
Endodonzia
La causa piรน frequente di patologia associata a un trattamento endodontico รจ la carie. Oggi รจ possibile prevenire le lesioni cariose attraverso una dieta corretta, unโigiene domiciliare scrupolosa, sedute di igiene orale professionali periodiche, visite di controllo da parte di operatori esperti, esami radiografici mirati, esecuzione di piccole otturazioni di carie iniziali prevenendo un maggiore danno futuro. Anche le nuove tecniche restaurative adesive giocano un ruolo determinante nella prevenzione dei trattamenti endodontici. Oggi รจ infatti possibile rimuovere solo il tessuto dentale cariato e restaurare il dente con materiali adesivi, limitando lโasportazione di sostanza dentale sana che prima era necessaria per garantire la tenuta meccanica del restauro.
La diga รจ un semplice foglio di gomma colorata che viene posizionato allโinizio della seduta odontoiatrica per isolare i denti su cui si dovrร lavorare dal resto della bocca, permettendo allโodontoiatra di lavorare in un campo pulito e asciutto e al paziente di sentirsi protetto. Con la diga di gomma รจ impossibile che liquidi irritanti e strumenti possano accidentalmente essere ingoiati. Inoltre, si riduce il rischio di danni accidentali a guance e lingua con frese o strumenti taglienti a seguito di movimenti improvvisi. Grazie alla diga, una volta isolati, i denti da trattare appaiono piรน visibili e quindi anche piรน facilmente trattabili da parte dellโodontoiatra. La diga infatti svolge unโazione di retrazione delle guance, delle labbra, della lingua e delle gengive, consentendo allโoperatore di avere una migliore visibilitร sul dente.
La diga potrebbe essere scomoda? No, la diga consente di respirare tranquillamente con il naso e di inghiottire la saliva. Inoltre, non obbliga il posizionamento in bocca di fastidiosi aspirasaliva nรฉ tantomeno di retrarre le guance con specchietti per poter vedere bene.
I trattamenti endodontici non sono dolorosi. Le tecniche anestesiologiche contemporanee assicurano sedute assolutamente indolori e lโeventuale sintomatologia post-operatoria viene controllata con comuni farmaci anti-infiammatori per uso odontoiatrico. In presenza di infezioni piรน estese, si puรฒ fare ricorso ad antibiotici, ma questa eventualitร รจ piuttosto rara.
Il trattamento endodontico o terapia canalare, definita meno correttamente nel linguaggio comune โdevitalizzazioneโ รจ una procedura con la quale si preserva un dente affetto da patologie della polpa (โnervoโ) e/o dellโapice della radice (โgranulomiโ) dovute a carie profonde, a lesioni del dente per traumi o altre cause. Con il trattamento endodontico si rimuove il tessuto pulpare infiammato o infetto contenuto allโinterno della corona del dente e dei canali delle radici, mantenendo la porzione sana del dente e la sua funzione masticatoria, dopo adeguato restauro della porzione di dente persa per carie o trauma.
Parodontologia
La parodontite รจ una malattia che colpisce circa un italiano su due al di sopra dei 35 anni. Nella fascia di etร al di sopra dei 65 anni ne soffre piรน del 70% della popolazione. Di questi circa il 15% รจ colpito da una forma grave che puรฒ portare in tempi piรน o meno rapidi alla perdita degli elementi dentali. Questa malattia nelle fasi iniziali รจ sostanzialmente indolore e i primi segni della sua manifestazione possono essere il sanguinamento gengivale o lโalito cattivo. In passato per i non addetti ai lavori una diagnosi di parodontite (comunemente chiamata piorrea) poteva suonare come una condanna, ci rassegnava a dover prima o poi portare la dentiera.
Grazie al progredire della ricerca, sono ormai decenni che non รจ piรน cosรฌ. La parodontite, soprattutto quando diagnosticata in una fase ancora non grave, si puรฒ curare con terapie predicibili che consentono di mantenere la propria dentatura per tutta la vita.
La terapia parodontale generalmente si compone di due fasi attive: una prima, nella quale si migliora la qualitร dellโigiene orale quotidiana da parte del paziente e vengono rimossi placca e tartaro dal professionista odontoiatra o igienista dentale mettendo sotto controllo lโinfezione e lโinfiammazione. Nelle forme piรน avanzate puรฒ essere necessaria una seconda fase, cosiddetta chirurgica, dove attraverso degli interventi vengono corretti i danni causati dalla malattia ai tessuti profondi che supportano il dente. Lโosso viene rimodellato o rigenerato.
La parola chirurgia puรฒ incutere un certo timore nellโimmaginario collettivo, questo perchรฉ magari non si conoscono modalitร , tempi di guarigione e decorso postoperatorio. In realtร lโavanzamento della ricerca nellโambito della chirurgia parodontale, lo sviluppo di nuove tecniche e nuovi strumenti permettono di intervenire in modo sempre piรน mirato e sempre meno invasivo.
Gli interventi di chirurgia parodontale vengono eseguiti in anestesia locale ovvero con la stessa anestesia che viene utilizzata anche per le altre cure odontoiatriche quali otturazioni o devitalizzazioni.
Nella maggior parte dei casi oggi quando si parla di chirurgia parodontale si parla di interventi minimamente invasivi che richiedono incisioni di pochi millimetri solo su un lato del dente grazie alle quali รจ spesso possibile rigenerare i tessuti ossei e gengivali che sorreggono i denti in maniera praticamente indolore. Anche quando la situazione clinica richieda di lavorare in zone piรน estese della bocca, a causa del coinvolgimento di piรน denti, nuove tecniche come quella della preservazione delle fibre hanno dimostrato dare meno discomfort ai pazienti nelle settimane successive allโintervento rispetto ad approcci piรน tradizionali. Recenti studi sul tema condotti da gruppi di ricerca dellโUniversitร di Torino e dellโUniversitร di Firenze hanno infatti verificato come i moderni approcci alla chirurgia parodontale si traducano in una significativa riduzione della sensibilitร , del dolore e dellโuso di antidolorifici dopo lโintervento.
Sebbene la chirurgia parodontale sia sempre meno invasiva e dolorosa, รจ bene sottolineare come la prevenzione e la diagnosi precoce rimangano le armi migliori. ร importante non sottovalutare i primi segni di infiammazione gengivale come il sanguinamento e non attendere il dolore come sintomo di parodontite. Infatti le terapie non chirurgiche degli stadi meno gravi della malattia sono molto meno dolorose e meno costose di quelle piรน invasive, correttive.
Per innesto osseo si intende il posizionamento di un materiale rigenerativo allโinterno di un difetto (area di riassorbimento osseo del mascellare superiore o inferiore) eseguito per aumentare il volume o per rigenerare la quantitร di osso andata perduta. Il materiale da innesto puรฒ essere prelevato dal paziente stesso (autologo), puรฒ avere origine animale (xenoinnesto), o sintetica. Lโutilizzo di questi materiali รจ oggetto di studio da diversi decenni e numerevoli studi hanno dimostrato che si tratta di una modalitร sicura e predicibile per ricostruire lโosso andato perduto.
In genere una persona puรฒ avere bisogno di un innesto osseo a seguito di:
- Estrazione dentale
- Trauma
- Riassorbimento osseo causato da parodontite
- Sostituzione di un dente mancante con un impianto dentale
Gli interventi di rigenerazione ossea si eseguono generalmente in ambito ambulatoriale. Dopo unโaccurata anestesia locale (la stessa di quando si esegue unโotturazione) si pratica una piccola incisione a livello della gengiva e dopo avere pulito e disinfettato la zona che presenta il deficit osseo, il materiale da innesto viene inserito per riempire il difetto. In molti casi lโinnesto viene coperto da una membrana (riassorbibile in collagene o non riassorbibile, da rimuovere in una seconda fase) per assicurare maggiore protezione e impedire la proliferazione del tessuto gengivale nella zona dove si vuole invece rigenerare tessuto osseo. Per fornire stabilitร e protezione allโinnesto osseo, รจ possibile utilizzare mesh in titanio customizzate. Si tratta di griglie che vengono realizzate su misura per ogni singolo difetto seguendo lโanatomia analizzata dopo un esame radiografico in 3D (CBCT). A differenza delle membrane non riassorbibili, questo tipo di dispositivi adattandosi con grande precisione allโanatomia del difetto riducono i tempi operatori favorendo la guarigione.
Esistono anche molecole che vengono impiegate per favorire la rigenerazione degli innesti. Si tratta di gel contenenti proteine derivate dalla matrice dello smalto dentale o piรน recentemente polinucleotidi e acido ialuronico, in grado di stimolare e favorire la vitalitร cellulare potenzialmente velocizzando la maturazione degli innesti.
Infine i lembi delle gengive vengono riposizionati e la piccola incisione viene chiusa con dei punti di sutura.
La maggior parte di questi interventi hanno un decorso post operatorio piuttosto semplice anche se ci si puรฒ aspettare un minimo gonfiore e dolore controllabile con dei comuni analgesici. Questi effetti collaterali hanno generalmente una durata di pochi giorni.
Solitamente dopo un intervento di rigenerazione ossea il paziente รจ in grado di riprendere la normale attivitร lavorativa e di vita sociale dopo alcuni giorni. Tuttavia il processo di guarigione a livello osseo dura diversi mesi. Qualora la rigenerazione ossea sia stata fatta al fine del successivo posizionamento di un impianto dentale, questo potrร essere posizionato dopo un periodo di guarigione che va dai quattro sino anche ai dodici mesi di guarigione. Il tempo necessario dipende da diversi fattori quali il tipo di innesto osseo, lโarea nella quale lโinnesto รจ stato posizionato, la dimensione del difetto e la capacitร di guarigione individuale.
Lo sviluppo delle tecniche chirurgiche in parodontologia ha portato oggi ad un approccio minimamente invasivo dove le incisioni possono avere dimensioni di pochi millimetri. Si รจ visto inoltre che in alcuni casi รจ possibile rigenerare difetti parodontali contenitivi e ricostruire tessuto osseo andato perduto senza lโinserimento di materiali da innesto purchรฉ venga rispettata la stabilitร del coagulo che poi si trasformerร in nuovo osso.
Quando invece lโinnesto viene posizionato per rigenerare il volume osseo in vista del posizionamento di un impianto dentale, (dopo la perdita di un dente), il solo coagulo non sarร sufficiente, sarร quindi necessario utilizzare dei biomateriali da innesto che svolgeranno una funzione di impalcatura e manterranno lo spazio in modo tale da permettere al corpo di rigenerare i tessuti andati perduti.
Le potenzialitร di rigenerazione dei tessuti orali sono molto grandi e tante sono le tecniche e i materiali a disposizione.
La parodontite รจ una malattia molto diffusa nella popolazione adulta e se non trattata puรฒ portare al riassorbimento dellโosso alveolare e alla perdita dei denti. Lโobiettivo della terapia parodontale รจ quello di mantenere i denti del paziente attraverso il controllo dellโinfezione e la correzione delle aree di riassorbimento osseo causate dalla malattia.
Le terapie parodontali chirurgiche consentono di rigenerare i tessuti parodontali (osso, legamento parodontale e gengiva) andati perduti. Il potenziale biologico di rigenerazione del parodonto รจ molto alto e puรฒ essere ulteriormente sfruttato grazie allโutilizzo di vari biomateriali che permettono di ottimizzare i risultati della terapia correttiva.
La parodontite รจ una malattia infiammatoria che coinvolge i tessuti profondi che circondano il dente: osso, gengiva e legamento parodontale. La sua evoluzione, generalmente lenta e progressiva porta alla perdita dellโosso che circonda la radice dei tuoi denti, la gengiva si ritira e i denti appaiono piรน lunghi.
Le gengive sane non sanguinano! Il sanguinamento รจ la manifestazione di uno stato infiammatorio che puรฒ coinvolgere i tessuti in modo piรน o meno profondo. Le cause principali dellโinfiammazione sono legate alla presenza di placca batterica ma questa non รจ lโunico fattore che determina infiammazione. Alcune malattie sistemiche e altri fattori individuali possono predisporre alcuni pazienti ad avere patologie parodontali. Le gengive sane hanno un colore rosa, quando vedi sanguinare le gengive รจ molto importante spazzolare in maniera piรน attenta coinvolgendo i margini gengivali, utilizzare dispositivi per la pulizia interprossimale (filo e scovolino) e recarsi dal parodontologo per ricevere un accurata visita e per fare diagnosi precoce. Se non curata la gengive puรฒ diffondersi ai tessuti di sostegno, evolvendo in parodontite. Stadi piรน avanzati della malattia possono portare alla progressiva perdita dei denti.
Odontoiatria Conservativa
Se vediamo un solco piรน scuro sulla superficie di un dente, potremmo sospettare di avere una carie in una fase iniziale, anche se asintomatica oppure semplicemente una pigmentazione. Il sintomo piรน comune legato alla carie dentale รจ lโaumento della sensibilitร o il dolore ai denti. Tuttavia รจ bene ricordare che una lesione cariosa non provoca dolore nelle sue fasi iniziali, il dolore รจ determinato dal coinvolgimento dei tessuti piรน profondi come dentina e polpa dentaria (il nervo) ed รจ caratteristico di una carie giร in uno stadio avanzato.
Per questo รจ importante sottoporsi a controlli periodici e rispettare i richiami di igiene orale professionale.
Un mito da sfatare รจ quello secondo cui lโassenza di dolore sia anche indice di assenza di patologia; le carie danno sintomatologia quando hanno una profonditร tale da interessare la dentina, mentre rimangono del tutto asintomatiche inizialmente quando ancora superficiali. Per questo motivo รจ importante sottoporsi a visite regolari durante le quali รจ possibile intercettare qualsiasi problema; รจ bene ricordare che bisogna prendersi cura dei propri denti anche quando tutto sembra a posto.
Per prima cosa lo smalto dentale inizia a indebolirsi a causa degli acidi, manifestandosi con punti bianchi. In questa fase, il danno รจ ancora reversibile grazie a trattamenti al fluoro che favoriscono la remineralizzazione dello smalto.
Se il processo prosegue, i punti bianchi possono scurirsi e trasformarsi in carie, richiedendo la rimozione del tessuto cariato e la successiva applicazione di un restauro o di unโotturazione.
Se non trattata, la carie puรฒ raggiungere la dentina, lo strato sottostante lo smalto, piรน vulnerabile agli acidi. In questa fase, potresti avvertire sensibilitร al freddo, al caldo o ai dolci. Il dente puรฒ essere riparato con un restauro, ma se la struttura dentaria residua รจ insufficiente, potrebbe essere necessario applicare una corona per proteggerlo.
Proseguendo, i batteri possono infiltrarsi nella polpa dentaria, lo strato profondo che contiene vasi sanguigni e nervi, causando dolore e pressione. A questo punto, รจ necessaria una terapia canalare per rimuovere la polpa infetta, otturare lo spazio e proteggere il dente con una corona.
Infine, se lโinfezione progredisce, si puรฒ formare un ascesso sotto il dente. In questi casi, se la terapia canalare non รจ praticabile, potrebbe essere necessario estrarre il dente e pulire accuratamente lโarea infetta. ร fondamentale intervenire tempestivamente per prevenire complicazioni e mantenere una buona salute orale.
Le carie dentali si formano quando cibi ricchi di carboidrati, come frutta, caramelle, pane e latte, si attaccano alla superficie dei denti. Se non rimossi correttamente, i batteri presenti nella bocca digeriscono questi residui alimentari e producono acidi. Questi batteri si aggregano a formare una pellicola appiccicosa nota come placca, che, se non eliminata, provoca la demineralizzazione dello smalto dentale. Lโacido generato dalla placca dissolve lo smalto, creando cavitร , chiamate carie. Con il tempo, la placca puรฒ mineralizzarsi e indurirsi, trasformandosi in tartaro, che puรฒ essere rimosso solo attraverso una pulizia professionale.
Implantologia Computer guidata โ Chirurgia Guidata
La chirurgia guidata da computer รจ particolarmente raccomandata per:
- Pazienti che necessitano di piรน impianti.
- Coloro che hanno anatomie ossee complesse.
- Persone che richiedono impianti immediati dopo lโestrazione.
Scanner Intraorale
Gli scanner intraorali rappresentano un notevole progresso tra le tecnologie disponibili in ambito dentale. Questi dispositivi portatili creano impronte digitali dei tuoi denti e delle tue gengive in modo rapido e confortevole, eliminando la necessitร di materiali da impronta tradizionali che possono essere spiacevoli e scomodi.
- Migliore Comfort:โจMettiamo al primo posto il tuo comfort durante le procedure dentali. La scansione intraorale รจ piรน veloce e piacevole rispetto ai metodi tradizionali, che spesso richiedono vassoi ingombranti e materiali dal gusto sgradevole. Grazie alle scansioni digitali, puoi rilassarti mentre creiamo un modello 3D preciso della tua bocca, permettendoci di discutere le opzioni di trattamento in modo semplice da visualizzare.
- Maggiore Accuratezza:โจLe impronte digitali ottenute con gli scanner intraorali offrono una maggiore accuratezza rispetto ai metodi tradizionali. Questo si traduce in restauri, corone e dentiere che si adattano meglio, riducendo il numero di appuntamenti e il fastidio per te.
- Risparmio di Tempo:โจIl nostro processo di scansione digitale รจ efficiente e ti fa risparmiare tempo prezioso. Non รจ necessario attendere che i materiali per le impronte si asciughino o preoccuparsi di pulire vassoi disordinati. Questo processo semplificato ci consente di concentrarci maggiormente sulla tua cura e meno su altro.
- Integrazione Semplice:โจI nostri scanner intraorali si integrano facilmente nei nostri flussi di lavoro esistenti, permettendoci di collaborare in modo efficace con laboratori dentali digitali. Questo assicura che il tuo trattamento sia coordinato ed efficiente dalla A alla Z.
Radiografia Digitale
La sola zona attraversata dal raggio รจ interessata direttamente, e i margini del campo dโazione del radiografico odontoiatrico sono molto netti e per legge controllati periodicamente da esperti qualificati, come tutto il resto dellโapparecchiatura radiogena, a tutela dei pazienti e degli operatori. Per dare unโidea, una lastrina endorale espone come unโora trascorsa allโaria aperta per le radiazioni che provengono dal sole, che in alta quota sono meno filtrate dallโatmosfera. Lโutilizzo delle immagini radiografiche presso in nostro studio viene sempre eseguito secondo il principio ALARA (โas low as reasonably achievableโ) ovvero ogni singolo esame radiografico deve essere giustificato. Si tiene sempre conto della dose somministrata al paziente in funzione dellโinformazione diagnostica che รจ necessario ottenere. Il massimo risparmio di radiazioni per il paziente รจ dato dalla razionalitร sistematica nel prescrivere lโesame radiografico piรน appropriato, dalla regolazione delle attrezzature, dalle opportune protezioni applicate: radiografie solo quando servono, fatte bene, conservate bene.
ร un tipo di radiografia che permette di rilevare la presenza di carie, danni ai tessuti duri del dente quali lesioni endodontiche, granulomi apicali, cisti o nuove formazioni. ร la radiografia che da unโimmagine di insieme dei denti e delle ossa mascellari e mandibolari.
ร una tecnica radiografica che permette di visualizzare la cresta ossea, le corone dei denti superiori e inferiori e le aree interdentali (zone tra un dente e lโaltro) al fine di poter intercettare lesioni cariose tra i denti.

